I Dosha In Ayurveda

10 Aprile 2018 Giusy Gammone

I Dosha sono le 3 energie primarie alla base di ogni trattamento, in Ayurveda

L’ayurveda è la “Scienza della Vita” applicabile su ogni uomo. Risale alla più antica tradizione indiana basata sulla ricerca dell’equilibrio tra corpo e mente.

In che modo possiamo creare equilibrio?

La prima cosa è capire chi siamo, osservando quello che esiste nell’universo così come all’interno di ogni uomo.


I 5 ELEMENTI

ETERE: Nel macrocosmo, cioè nell’universo, l’etere è lo spazio, il contenitore. Nel microcosmo, cioè nell’uomo, l’etere si manifesta nelle numerose cavità del corpo, es: bocca, naso, tratto respiratorio ecc…

ARIA: Nel macrocosmo è la forza che dà il movimento alle galassie e ai pianeti. Nel microcosmo è nel battito cardiaco, nella respirazione, nell’intestino ecc…

FUOCO: Nel macrocosmo è il sole e l’energia in tutte le sue forme. Nel microcosmo è la digestione, il mantenimento del calore corporeo, il metabolismo ecc… Il fuoco dà al corpo bellezza sotto forma di radiosità.

ACQUA: Nel macrocosmo è un elemento denso che adatta la sua forma alle condizioni più diverse, ha origine dalla dispersione nell’aria delle molecole del fuoco. Nel microcosmo rappresenta tutti i liquidi corporei.

TERRA: Nel macrocosmo rappresenta tutte le sostanze organiche e inorganiche. Nel microcosmo è la parte solida e compatta es: ossa, denti, unghie, muscoli, cartilagini, tendini, pelle e capelli.


Nulla può esistere senza questi 5 elementi i quali, combinandosi tra loro, danno origine alle 3 energie fondamentali: i dosha.

 

 

VATA è composto da etere e aria

PITTA da fuoco e acqua

KAPHA da acqua e terra

I Dosha sono alla base delle tre tipologie fondamentali di costituzione umana, secondo l’Ayurveda: in ogni uomo sono presenti pitta, vata e kapha in misure diverse, che non cambiano nel corso della vita, ma che possono periodicamente alterarsi, ovvero manifestarsi come squilibrio evidente.

VATA

Significa ciò che muove le cose è composto dall’unione degli elementi etere e aria.
La persona vata è leggera, rapida, mutevole, fredda e secca.
Parla in fretta, è irrequieta, incostante, impaziente, di corporatura minuta pelle olivastra scura, occhi piccoli, bocca piccola, capelli secchi, estremità sempre fredde e vene evidenti, digestione veloce, l’appetito è irregolare.
I vata hanno una mente creativa, pensieri veloci, stati d’animo mutevoli, velocità nell’apprendere e nel dimenticare.


PITTA

Significa ciò che produce calore, ciò che digerisce le cose, ed è l’unione tra fuoco e acqua.
Le persone pitta sono focose, non sopportano il calore diretto, la pelle è chiara tendente al rosso, talvolta con macchie, lentiggini e couperose.
Mentalmente i soggetti pitta sono intelligenti hanno buona memoria, tendono alla collera e rabbia.
Una persona pitta in equilibrio può essere un leader, ma se in squilibrio…….


KAPHA

Significa ciò che unisce le cose, è l’unione tra acqua e terra.
E’ dolce, pesante, solido, tenero, freddo, oleoso, grasso, lento, opaco e umido.
Le persone kapha sono belle, forti e generose, con molto autocontrollo, sono fedeli, un po’ lente e maldestre, tendono all’obesità, dormono molto, hanno ritenzione idrica, tendono alla possessività e all’attaccamento.


 

Conoscere la nostre caratteristiche, comprendere il ruolo dei dosha nella nostra costituzione individuale è il primo passo, fondamentale, per ogni idea di cura e di trattamento esterno, secondo l’Ayurveda.


A presto con un nuovo articolo e… grazie per avermi letto ancora una volta.
Con affetto

Giusy

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Giusy Gammone

Giusy Gammone Firenze 1972 Terzo livello istruttore Reiki R.A.U. Specializzata in Ayurveda, Estetista per passione.